In quarta ha inizio anche la scrittura della lettera.
Tutto questo lavoro che si è svolto dalla prima alla quarta costituisce la base dell'Unità didattica a cui ci si dedicherà nella classe quinta, ossia la vita raccontata sotto forma di autobiografia.
LETTERA
Il diario Lo scriviamo solo per noi. Se vogliamo comunicare con qualcuno con cui non possiamo parlare scriviamo delle lettere.
Per scrivere delle buone lettere bisogna leggere e analizzarne alcune, Ma possiamo anche partire da una prova spontanea di scrittura. La scrittura spontanea permette all'insegnante di vedere che conoscenze hanno i bambini su questo genere (Hanno sicuramente scritto le lettere a Babbo Natale).
A questo punto è necessario leggere testi per l'infanzia che contengano lettere per poi analizzarli. Useremo il modello usato per gli altri generi narrativi, che verrà aggiornato dopo la lettura di ogni lettera.
- Chi
- Cosa
- Dove
- Quando
- Come
- Perché
Una volta riempito, il modello dovrà essere generalizzato.
I bambini saranno guidati ad osservare che la lettera deve avere
- luogo e data in alto a destra o in basso a sinistra.
- L'intestazione con il nome dell'intestatario in alto a destra se c'è l'indirizzo, altrimenti "caro x" in alto a sinistra, virgola e a capo il testo dopo uno spazio bianco.
- Il testo che affronta l'argomento.
- La formula di chiusura coi saluti.
- La lingua che varia a seconda del destinatario. Ad esempio le lettere personali hanno un lessico semplice, una sintassi lineare con frasi brevi, e l'utilizzo del presente e del passato prossimo.
Ci sono poi le le fasi in cui il bambino deve strutturare, progettare e comunicare.
Nel strutturare, al bambino sarà richiesto di fare collegamenti per rafforzare la sua consapevolezza delle caratteristiche del genere e migliorarne la padronanza.
Nella fase di progettazione i bambini saranno invitati a scrivere una lettera, per cui bisogna decidere a chi scrivere, perché gli scriviamo, che cosa scrivergli, preparando uno schema di lettera indicando dove mettere luogo data intestazione testo e firma.
Vi è poi la fase durante la quale i bambini devono comunicare. A questo proposito vengono proposti questi esercizi:
- tutti scrivono una lettera, la rileggono alla ricerca di errori, e la copiano in bella.
- Poi viene effettuata una correzione a coppie in cui chi finge di essere il destinatario sottolinea gli errori e le frasi poco chiare. Vengono quindi corretti gli errori e ampliate le frasi sintetiche, per poi procedere con un nuovo controllo reciproco. Questo è importante perché ci dà consapevolezza dell'importanza della chiarezza.
- In seguito si chiederà i bambini di trasformare una pagina di diario in una lettera per un amico, rileggerla, correggerla e ricopiarla.
- Successivamente si chiederà un ulteriore trasformazione da pagina di diario e/o lettera in un racconto in terza persona. Anche qui sarà effettuata una rilettura, una correzione e una copiatura.
- Come ultima fase verrà proposta la traduzione di una lettera in tedesco con il risultato di una lettera impossibile.
