tenda

  • Il corpo umano
    Il corpo umano In questo articolo vi propongo una presentazione Prezi, che ho realizzato come esempio (dal contenuto non esaustivo) di supporto alla prima lezione sul Corpo Umano. Prezi è una piattaforma online che può essere sfruttata per la creazione di presentazioni inerenti argomenti di studio che introducono concetti specifici all'interno di un…
  • LA NARRAZIONE DI SÉ nella scuola primaria.
    LA NARRAZIONE DI SÉ nella scuola primaria. In questo articolo introdurremmo l’UDA della Narrazione di sé, specificando i motivi per cui è importante proporla nella scuola primaria, quali sono i suoi obiettivi e come viene affrontata in tutte le classi già dai primi giorni di scuola. Quest’unità didattica rappresenta il culmine di un percorso iniziato nella scuola…
  • Breve riflessione
    Oggi mi è capitato di leggere un post in cui si parlava di quanto accaduto nel 2021, quando un padre si è tolto la vita dopo averla tolta a suo figlio di due anni perché non sapeva che fututo avrebbe potuto avere, vista la recente, e non completamente certa per…
  • Sul metodo MusicArte di Maestro Daniele Pasini - Interdisciplinarietà e importanza delle discipline artistiche e musicali -
    Sul metodo MusicArte di Maestro Daniele Pasini - Interdisciplinarietà e importanza delle discipline artistiche e musicali - Questo è un articolo che ha aspettato del tempo prima di poter essere pubblicato. Volevo approfondire a dovere l'argomento perché mi sta particolarmente a cuore. Tuttavia, mi limiterò a scrivere con un carattere riflessivo, come introduzione ad un argomento che necessita molto più spazio per essere approfondito adeguatamente. Chi mi…
  • Sul metodo MusicArte - L'Intervista al Maestro Daniele Pasini
    Sul metodo MusicArte - L'Intervista al Maestro Daniele Pasini Riporto di seguito l'intervista proposta al Maestro Daniele Pasini in merito al metodo MusicArte da lui sviluppato, che ho già introdotto in un precedente articolo. L'intervista in oggetto è stata inserita in un paragrafo dedicato a MusicArte all'interno della mia Tesi di Laurea, che indaga le relazioni profonde tra la…
Sabato, 28 Marzo 2020 18:45

Evoluzione della scuola italiana 1

Scritto da
Vota questo articolo
(0 Voti)

La scuola è un luogo di educazione e di formazione integrale della persona, nonché una comunità di dialogo, di ricerca e di esperienza sociale. Compito della scuola è, garantire la crescita della persona in tutte le sue dimensioni, guidando lo sviluppo di tutte le potenzialità individuali, al fine di raggiungere il successo formativo. La scuola deve, inoltre, tener conto dell'ambiente civile e sociale in cui agisce con lo scopo di vivere e realizzare una convivenza democratica e pacifica, come sancito dagli articoli 2 e 3 della Costituzione Italiana. Secondo tali articoli, è compito della Repubblica rimuovere tutto ciò che a livello economico e sociale ostacola lo sviluppo integrale della persona umana, che ha il dovere e il diritto alla partecipazione attiva nelle formazioni sociali in cui si sviluppa la personalità del cittadino, adempiendo ai doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

 

L'evoluzione della scuola italiana ha una storia secolare, che possiamo far partire già ai tempi del Medioevo, quando l'istruzione non era obbligatoria ed era sotto la giurisdizione ecclesiastica, che si era imposta in seguito alla fine dell'Impero Romano e con esso delle istituzioni scolastiche pubbliche.

In questo periodo, le scuole parrocchiali erano le uniche accessibili a tutti senza distinzioni di alcun genere, ma garantivano solo un'alfabetizzazione di base, e, pur potendo, molte famiglie non mandavano i figli a scuola perché essenziali nei lavori di sostentamento.

Nel XII secolo iniziarono a svilupparsi anche scuole laiche che alla fine del Duecento avevano preso il sopravvento su quelle religiose. Queste ultime rimasero importanti solo per la preparazione del clero e iniziarono a riacquistare importanza verso la fine del Quattrocento, quando, insegnando il catechismo la domenica o nei giorni festivi, provvedevano anche a un'alfabetizzazione di base, insegnando a leggere e a scrivere.

Nel 1788 padre Francesco Soave, istituì a Milano la prima "scuola di metodo" pubblica per la preparazione dei maestri, ispirandosi alla riforma scolastica Europea di Maria Teresa d'Austria.

Con la rivoluzione francese viene stravolta la visione della scuola secondo il principio dell'uguaglianza di opportunità, e in particolare dell'istruzione primaria, che deve essere obbligatoria, pubblica e gratuita. Ad essa devono poter accedere tutti i cittadini, senza una divisione classista in base al genere o al ceto sociale. La scuola rimane laica e deve poter trasmettere capacità, contenuti e metodo, oltre che una formazione civile. Nel Regno d'Italia si iniziò a cercare di prendere spunto dal modello scolastico francese e nel 1819, con Gioacchino Murat, venne stabilita l'obbligatorietà della scuola primaria, che avvicinò molti più cittadini alle istituzioni scolastiche.

Nella prima metà dell'Ottocento, con la Restaurazione, non vengono messe in atto particolari riforme. Ricordiamo la libera scuola laica e classicista istituita da Basilio Puoti nel suo palazzo per educare le giovani menti del regno, e il movimento degli asili infantili promosso da Ferrante Aporti nel Regno Lombardo - Veneto.

Letto 627 volte Ultima modifica il Venerdì, 24 Aprile 2020 13:40

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. Le informazioni contenute in questo blog, pur fornite in buona fede e ritenute accurate, potrebbero contenere inesattezze o essere viziate da errori tipografici. Gli autori di www.selador.it si riservano pertanto il diritto di modificare, aggiornare o cancellare i contenuti del blog senza preavviso. Gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy e, in ogni caso, ritenuti inadatti ad insindacabile giudizio degli autori stessi. Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via e-mail. Saranno immediatamente rimossi. Gli autori del blog non sono responsabili dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo. Ogni lettore è tenuto a verificare periodicamente queste condizioni per accertarsi di eventuali modifiche intervenute successivamente all’ultima consultazione del sito. In ogni caso l’utilizzo del sito e dei suoi servizi comporta l’accettazione dei cambiamenti nel frattempo intervenuti. In questa pagina vengono descritte le modalità di gestione di www.selador.it in riferimento al Trattamento dei Dati Personali degli Utenti che lo consultano. Tale Informativa è resa ai sensi dell’Art.13 del d.lg. n. 196/2003 – Codice in materia di protezione dei Dati Personali – a tutti coloro che interagiscono con i Servizi Web di www.selador.it, a partire dall’indirizzo www.selador.it che corrisponde alla pagina iniziale del Sito Web. www.selador.it utilizza Cookie Tecnici dettagliati nella pagina di disclaimer. Proseguendo nella navigazione, utilizzando la barra di scorrimento o cliccando su qualsiasi parte di questo sito, stai accettando questa Informativa e i Termini di Utilizzo del portale www.selador.it.