AUTOBIOGRAFIA
La vita raccontata sotto forma di autobiografia è un'unità didattica che viene proposta durante tutto il quinto anno.
Abbiamo detto che alla base dell'autobiografia vi è il percorso dalla prima alla quarta che comprende
- la valigetta in prima,
- l'archivio personale e di classe in prima,
- la storia della prima classe in seconda,
- il diario in terza e in quarta,
- la lettera in quarta.
Attraverso tutte queste tipologie testuali viene effettuato il racconto di esperienze, di eventi, e la valorizzazione dell'immaginario.
Anche per l'autobiografia si procede per fasi, iniziando dalla lettura di testi biografici e autobiografici, almeno uno in prima persona e almeno uno in terza persona.
Si procede poi con le domande di comprensione e l'analisi del genere, volta a creare il modello. In questo modo i bambini raggruppano e generalizzano.
Come fase successiva i bambini devono spiegare i collegamenti e quindi strutturare, con l'aiuto di domande appropriate.
La fase successiva consiste nel ricostruire la propria autobiografia, riprendendo i diari, le lettere e i materiali precedenti e scegliendo due o tre eventi per anno.
Siccome non tutti gli eventi sono documentati e ci sono documenti di eventi non ben ricordati, i bambini dovranno ricostruire i fatti.
Gli esercizi da proporre sono:
- la trasformazione di un diario in autobiografia (quindi da prima persona a terza persona, e da un linguaggio colloquiale a una scrittura distanziata rispetto all'evento, che è molto diversa dalla scrittura attuata nell'immediato).
- Si possono poi trasformare le lettere in autobiografia
- e raccontare fatti basandosi sulla documentazione
- e raccontare ciò che non è documentato.
